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Metodi artistici ispirati alle neuroscienze per un’educazione inclusiva
Codice progetto 2026-1-IT02-KA220-SCH-000449843
NEUROART – Metodi artistici ispirati alle neuroscienze per un’educazione inclusiva – è un progetto di durata triennale co-finanziato dal Programma Erasmus+ della Commissione Europea (Key Action 220, settore scuola).
NEUROART è coordinato da Idrisi Cultura e Sviluppo ETS e coinvolge, in qualità di partner, Vision Tree, centro di ricerca sulle neuroscienze applicate all’educazione con sede a Bruxelles, Belgio; The Rijeka Youth Theatre, realtà di pedagogia teatrale ed educazione incarnata con sede a Fiume, Croazia; Internet Web Solutions, società specializzata in piattaforme e-learning e risorse educative digitali con sede a Barcellona, Spagna; e il Liceo Ginnasio Statale Francesco Scaduto di Bagheria, scuola secondaria superiore pubblica con oltre ottocento studenti e un’esperienza consolidata in pedagogie innovative e inclusione.
Il progetto risponde a una lacuna precisa dell’educazione europea: la mancanza di metodologie validate, fondate sull’evidenza scientifica, per l’inclusione degli studenti neurodivergenti. Oltre la metà dei sistemi educativi del continente dichiara di promuovere l’inclusione, ma i tassi di abbandono scolastico implicito continuano a crescere e a colpire in modo sproporzionato gli studenti con DSA, ADHD e profili cognitivi non conformi al modello atteso. Gli approcci didattici tradizionali, di norma, tengono separati ciò che il cervello tiene insieme: la dimensione razionale e quella emotiva, il pensiero e il corpo, la conoscenza e l’esperienza.
NEUROART propone un modello pedagogico che integra queste dimensioni: il framework ARTE – Artistic Representation Through Embodied Experience – che unisce le acquisizioni delle neuroscienze cognitive (neuroplasticità, apprendimento multimodale, cognizione incarnata, neuroestetica) a pratiche artistiche strutturate: teatro, arte visiva, movimento corporeo. Il framework nasce da una revisione sistematica della letteratura scientifica e da workshop di co-progettazione con insegnanti, neuropsicologi e artisti, e viene sperimentato sul campo in quattro paesi.
Nel corso dei tre anni si svilupperanno: un quadro pedagogico di riferimento tradotto in cinque lingue; un database di cinquanta attività didattiche validate; un manuale pratico per insegnanti; una piattaforma digitale di risorse educative aperte, accessibile e multilingue; un rapporto di valutazione basato su dati raccolti in otto scuole pilota; un documento di raccomandazioni per i decisori politici. Centoventi insegnanti di Italia, Belgio, Croazia e Spagna seguiranno un percorso di formazione certificato di quaranta ore, e duemilaquattrocento studenti saranno coinvolti in due cicli di sperimentazione. La conferenza finale europea si terrà a Palermo, accompagnata da una mostra multimediale sui risultati del progetto.
Il progetto è iniziato il 1° settembre 2026 e terminerà il 31 agosto 2029.






